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FrançaisLa libreria di Buildner / Idee da conservare
Una nuova prospettiva. Una scintilla per il tuo prossimo progetto. Libri che meritano un posto sulla tua scrivania, e nei tuoi pensieri.
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Da una semplice sedia a un altro modo di abitare.
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I libri cartacei
Sei titoli sono disponibili in versione cartacea, da un volume di 256 pagine con copertina rigida a un taccuino che sta in tasca. La spedizione delle copie cartacee è gratuita in tutto il mondo.
La recensione
Show It Better, il canale YouTube dedicato alla comunicazione visiva dell’architettura, sfoglia What is Small-Scale Architecture?, dalle interviste ai progetti di concorso.
Una recensione di Show It Better, sul canale YouTube di Buildner.
Con le loro parole
Ogni libro ARCHHIVE pone una domanda. Ben van Berkel e Kengo Kuma rispondono a due di queste.
Ben van BerkelFondatore e architetto titolare di UNStudio, Amsterdam.“Small scale projects sometimes generate ideas which can later be extended to larger scale projects. They not only perform as a testing ground for geometric, material and construction related considerations, but they are also invaluable when testing ideas on a conceptual level. Or better said, how to combine the two.”
What is Small-Scale Architecture?
Kengo KumaFondatore di Kengo Kuma & Associates, Tokyo.“In our current era, it’s imperative to reevaluate and alter our understanding of ‘living’ within a home. The key aspect of this evolution is ensuring that all housing we envision and bring to life must be accessible in terms of affordability.”
What is Affordable Housing? La collezione MICROHOME / Numeri 01–04
Le piccole case sono un banco di prova per le grandi idee. Scopri opere realizzate e progetti di concorso che ripensano il nostro modo di abitare.
Vedi tutti e quattro i numeriLa tua scrivania. Il tuo dispositivo. La tua scelta.
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Trova la coppia perfetta ↗Dal mondo di Buildner
Da oltre dieci anni Buildner porta nel mondo idee di architettura attraverso concorsi internazionali. Questi libri portano lo stesso spirito nella tua libreria: voci diverse, approcci inattesi e possibilità da esplorare.
Scopri Buildner ↗Alcune cose utili
Sì. La pagina di ogni libro mostra le edizioni disponibili per quel titolo. Alcuni sono solo in PDF, altri in cartaceo e in PDF, e alcuni titoli hanno anche il pacchetto cartaceo + PDF.
Niente. I libri cartacei viaggiano gratis in tutto il mondo e ti inviamo per e-mail i dati di tracciamento appena il tuo ordine parte.
Sì. Hai 14 giorni dal giorno in cui arriva per cambiare idea: scegli Recesso dal contratto in fondo a qualsiasi pagina, poi rispedisci il libro. Trovi tutti i dettagli nelle condizioni di vendita.
I libri digitali e la rivista MICROHOME sono in PDF. Il pacchetto cartaceo + PDF comprende entrambe le edizioni dello stesso titolo.
Dentro il libro
The Architect’s Chair 01 è la prima raccolta del concorso annuale Architect’s Chair di Buildner: 64 sedie d’autore, firmate da quasi 80 architetti e designer di 31 paesi. Ogni sedia ha almeno una doppia pagina tutta per sé, con fotografie, disegni e l’idea raccontata dai progettisti stessi.
Il libro cartaceo
Copertina rigida, formato verticale A4+, 200 pagine a colori.




Sfoglia le pagine
Vere doppie pagine del libro cartaceo: grandi fotografie, disegni costruttivi in verde e la storia di ogni sedia nelle parole dei suoi progettisti.








Il bando
Charles e Ray Eames, Ludwig Mies van der Rohe, Marcel Breuer e Arne Jacobsen hanno tutti disegnato sedie ancora oggi in produzione. In una sedia le idee di un architetto incontrano direttamente il corpo: ogni giunto, ogni materiale, ogni angolo è in vista, e li senti tutti.
Il concorso Architect’s Chair chiede proprio questo: una sedia che porti in sé il modo di pensare di chi l’ha disegnata. Questa prima edizione mostra le risposte arrivate, da una scultura morbida fatta di due cilindri a una sedia stampata in fibra di basalto.
Quanto bene la sedia fa il suo lavoro: stare seduti a lungo, regolarla, spostarla.
Un sostegno vero, dalla forma della seduta all’inclinazione dello schienale.
Forma, colore, texture e proporzioni, e ciò che la sedia aggiunge a un ambiente.
I temi, i materiali e i gesti che la rendono inconfondibilmente opera del suo progettista.
Legni massicci, metalli e tessuti, scelti per durare.
Incastri precisi, finiture pulite, tecniche eseguite a regola d’arte.
Parti modulari, regolazioni, impilabilità, un posto in molti ambienti.
Materiali rinnovabili o riciclati, un impatto minore, una lunga durata e un fine vita riciclabile.
La giuria
Casi studio
Sei delle 64, e il pensiero che c’è dietro. I numeri di pagina sono quelli del libro cartaceo.



01
La sedia in copertina
Rostyslav Sorokovyi, Ucraina
La sedia verde in copertina è proprio questa. Rostyslav Sorokovyi voleva un oggetto che sembrasse più una scultura morbida che un mobile: due cilindri uniti a ferro di cavallo formano seduta e schienale, su gambe cilindriche, quelle posteriori più lunghe di quelle anteriori.
In un mondo sovraccarico di informazioni e di dettagli, resta fedele a linee pulite e a un’unica forma giocosa, e lascia a te decidere come sederti: per riposare, per leggere o per meditare.
Pagine 16–21



02
Un classico, ridotto all’essenziale
Appareil Atelier in collaborazione con Les Jardins de Métis, Canada
Appareil Atelier è partito da un inventario: le sedie che grazie alle loro forme semplici piacciono da generazioni, a cominciare da quelle in legno curvato dell’Ottocento. Ne è emersa la sedia in legno fatta a mano, il classico intramontabile.
Elsie conserva solo ciò che serve a quella sedia: una seduta e uno schienale, in legno massiccio dalle curve generose. Il prototipo è stato sviluppato con L’Autre Atelier.
Pagine 10–15



03
Un paesaggio su cui sdraiarsi
Chris David Wang, Italia
Il suo profilo richiama le ampie montagne della pittura tradizionale cinese. Il corpo è in sughero naturale, sagomato con fresa CNC, e poggia su una base in rovere scuro assemblata a tenone e mortasa, come i supporti in legno su cui si espongono i bonsai.
Non c’è un solo modo giusto di usarla: è un palcoscenico e un parco giochi, per una breve pausa o per stendersi a lungo.
Pagine 22–25



04
E come ripararla, modificarla e tenerla per sempre
Andrew Longo, Stati Uniti
Pensa al tuo maglione preferito: ti ci affezioni, ha bisogno di rammendi, e le riparazioni diventano parte del motivo per cui lo tieni. Andrew Longo si chiede se una sedia possa guadagnarsi lo stesso posto nella nostra vita.
La sua poltrona lounge è accompagnata da un manuale che spiega come ripararla: così prendersene cura diventa parte del possederla, e buttarla via diventa impensabile.
Pagine 66–67

“One ‘sits’ in a chair. Sitting is not a passive act but a collaboration between two forms working together.”


05
La panca della nonna, stampata in fibra di pietra
Alexandre Ferreira Picanço, Portogallo
In latino il nome significa “panca della nonna”: è un omaggio alla nonna del progettista. La sedia è stampata in 3D in fibra di basalto continua, scelta per richiamare la roccia vulcanica delle Azzorre: resistente, durevole, leggera e riciclabile.
La sua forma nasce dalla modellazione algoritmica, guidata dai principi del Bauhaus.
Pagine 160–161


06
Una fiaba in legno intagliato
Minh Le Tan e Ngọc Minh Châu Đỗ, Vietnam
La sedia prende spunto dalla fiaba vietnamita dell’albero di bambù dai cento nodi. È costruita con incastri a tenone e mortasa, e intagli e intarsi trasformano il telaio in una serie di immagini.
Il rivestimento è in ecopelle ricavata dalla corteccia degli alberi, per ridurre gli sprechi.
Pagine 166–167
Ancora dal libro
Uno sguardo più ampio sulle sedie del libro, con i loro progettisti e la pagina in cui inizia ciascuna. Scegli un filo da seguire.
The Elsie chair
Appareil Atelier in collaborazione con Les Jardins de Métis
Canada, pagina 10
Umi Armchair
Rostyslav Sorokovyi
Ucraina, pagina 16
Mountains Chair
Chris David Wang
Italia, pagina 22

Fly chair
Tiago Roberto Borges Curioni
Portogallo, pagina 26

Mooniie
Jose Manuel Reyes
Canada, pagina 30

Nara Chair
Alexandre Alvin Handjojo di Kayou
Indonesia, pagina 32

MOVE seat
Ariel Śliwiński
Polonia, pagina 34

W Chair
Guntis Zingis
Lettonia, pagina 40

6220 Lounge Chair
Vincent Van Leeuwen e Leonie Velzeboer
Paesi Bassi, pagina 44

∞ Chair
Pablo Julian Mariano
Canada, pagina 48

Tube Chair
Wenhan Zhang
Stati Uniti, pagina 50

G24 Lounge Chair
Vagia Pantou
Repubblica Ceca, pagina 52

Amoeba
Christopher Stevens
Canada, pagina 54

ABC – Acrylic Bolid Chair
Joel Bernard Bostaetter
Francia, pagina 56

Sitting on Clouds
Sofiya Sladkarova
Bulgaria, pagina 58

AG02 lounge chair
Antonio Ghummarra
Italia, pagina 60

TubeWeave
Gabriel Alfonso Rivera Leon
Porto Rico, pagina 62

CPH-13
Michael Adam Mc Kay
Stati Uniti, pagina 64
A Lounge Chair (and How to Fix, Modify, and Keep it Forever)
Andrew Longo
Stati Uniti, pagina 66

CHAIR’sPACE
Marcel Ferencz
Ungheria, pagina 68

The Unicorn Chair
Liang Meng
Cina, pagina 70

Lounge Chair Tôle Courbée
Stephen Lee
Francia, pagina 72

Expanding Stool
Zi Ho Park
Corea del Sud, pagina 76

KORDELA
Jule Christine Appuhn e Pascal Bernd Deppisch
Germania, pagina 78

Heavy-To-Float
Celina Epp
Germania, pagina 82

The Hug Chair
Khadija Rehman e Masshal Saif, A* alittlemore studio
Pakistan, pagina 86

Embrace
Yoon Hur e Kenneth Siu
Canada, pagina 88

CALMA DUO
Dragan Gavrovski e Marija Rafailovska
Macedonia, pagina 90

Hi-Chair
Sebastiano Mastrodonato
Italia, pagina 94

RON Chair
Szymon Hanczar
Polonia, pagina 98

U²
Dante Akira Uwai
Brasile, pagina 100

The Easy Chair
Sergio Sanchez
Regno Unito, pagina 102

Camur Lounge Chair
Ethan White
Stati Uniti, pagina 104

AA9 Chair
Aleksandar Oseilartey e Andrea Ralevic
Serbia, pagina 108

DC-18 Armchair
Branabus David Cousley
Irlanda, pagina 112

BAM-X
Philip Christopher Rossington
Stati Uniti, pagina 114

Metamorphosis
Michele Fuschini e Carlotta Leoni
Italia, pagina 116

Ballerina Chair
Roy Pertchik
Stati Uniti, pagina 118

Castara Chair
Frank Seales
Canada, pagina 120

The UNO Chair
Davide Mezzasalma
Italia, pagina 124

Ponticello
Leon Rassloff e Nicolas Gross
Germania, pagina 126

Nes Chair
Seda Dedeoğlu Sezer
Turchia, pagina 128

Bench 313
Anh Duy Trần
Vietnam, pagina 130

Arch Chair
Tamon Sekiya
Giappone, pagina 134

Etrua Lounge Chair
Federico Fiermonte
Finlandia, pagina 136

U-Chair
Quentin Prosper F De Moyer
Belgio, pagina 140

Walk in the Park Chair
Sofia De-francesco Vieira e Rosana Alcídia Gomes De Sousa
Portogallo, pagina 142

Catê Chair
Rafaela Gravia
Brasile, pagina 146

Purvottanasana Chair
Emad Lajevardi
Germania, pagina 150

Centaurus Lounge Chair
Mauro Fragiotta di 06D Atelier
Regno Unito, pagina 154

The Seattle Chair
Weston Baker
Stati Uniti, pagina 158
AVIAM SCAMNUM
Alexandre Ferreira Picanço
Portogallo, pagina 160

KORI Chair
Marek Błażucki
Polonia, pagina 162
100.BUT
Minh Le Tan e Ngọc Minh Châu Đỗ
Vietnam, pagina 166

ISU
Diogo Miguel Fernandes Mindouro, Mafalda Sofia Carracha Santos e Mariana Pereira Silva
Portogallo, pagina 168

CUBO
Matei-Claudiu Binau
Romania, pagina 172

The Rainbow Chair
Tetiana Korchebna e Ihor Zhuravel
Ucraina, pagina 174

LSF1 Chair
Pedro Afonso Pessanha De Meneses Porto De Aguiar
Portogallo, pagina 176

C.u.t.w. Chair
Joerg Volgger
Italia, pagina 178

Whispering Woods Chair
Jason Cal e Maxwell Andrew Wolff Perry
Canada, pagina 180

The Intersect Chair
David Beker
Stati Uniti, pagina 184

Michelangelo Chair
Rosana Arifin e Tit Vrhunec
Slovenia, pagina 188

Osseus
Evan Francisco Abrahamson e Levi Manuel Triviño
Svizzera, pagina 190

The Harrington
Douglas Van Der Pas
Paesi Bassi, pagina 192
Testi e immagini dal libro The Architect’s Chair 01 (Buildner). Ogni sedia e le sue fotografie sono dei progettisti indicati.